Un cassonetto unico, in grado di raccogliere 14 diverse tipologie di rifiuti particolari, lungo circa 4 metri e con una capacità di 750 litri. Ci si potranno gettare i rifiuti elettronici, i cosiddetti Raae, come cellulari, radio, elettrodomestici piccoli; le batterie usate, le diverse lampadine fulminate, fino a cartucce toner, cd e videocassette, libri, capsule del caffè, bombolette spray, olio domestico.
Illustrato, insieme alla direttrice dell’Istituto Europeo di Design di Roma, Laura Negrini, presentato poco fa, a piazza Fabrizio De André, alla Magliana, dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, insieme all’assessore all’Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi e al presidente dell’XI Municipio di Roma, Gianluca Lanzi, per il Sindaco Gualtieri è un “nuovo tassello nel cambiamento della gestione dei rifiuti. È un tassello decisivo che accorcia la filiera e consente il riciclo e il riuso di tanti materiali il cui corretto conferimento spesso per i cittadini rappresenta un problema, sono fondamentali strutture di prossimità come queste che aiutano a conferire e danno anche un senso di bellezza, così come di resistenza. Ora inoltre ci sarà una splendida competizione con l’Istituto europeo di design, che ringrazio davvero per aver messo i propri giovani talenti al servizio della città per dimostrare che ciò che ha a che fare con i rifiuti non deve per forza essere brutto, creando oggetti belli che aiutino a superare il concetto di rifiuto e a proiettarci verso l’economia circolare».
i nuovi cassonetti (intelligenti) di Ama: Non possono essere incendiati e sono dotati di un dispositivo anti topi.
IED (Istituto Europeo di Design), partendo dal modello della postazione che viene messa a terra a piazza De Andrè, ha proposto ai suoi studenti di progettare un prototipo avanzato di postazione per la raccolta di oggetti e materiali da destinare al riutilizzo e al riciclo, connotata da elevati standard di design e nuove ‘bocche’, proponendo anche voci diverse in base all’esperienza che fanno i più giovani della città e dei consumi, e con la realizzazione di Game App e di un personaggio animabile in 3D per una efficace comunicazione dei principi dell’economia circolare, con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni, utilizzando i linguaggi a loro più familiari.
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Photo: Ilmessaggero.it