Qualche settimana fa, per un cavillo burocratico, il progetto “Eureka” del Teatro Patologico di Dario D’Ambrosi, che prevedeva un finanziamento triennale da parte del Comune di Roma, non è potuto essere ammesso, questo sancisce “un funerale” per ““Teatro integrato dell’emozione” per l’imminente 17 settembre, così ha deciso la Compagnia teatrale guidata da D’Ambrosi, che sfilerà insieme, con le loro famiglie, con la loro rabbia e il loro dolore. Ma il Teatro Patologico non potrà finire, in pochi giorni, con una petizione, ha raccolto già tre mila firme, si sta chiedendo al sindaco Virginia Raggi di interessarsi in prima persona, per avere il necessario supporto delle istituzioni, i 60 ragazzi – attori del Teatro integrato, il suo Teatro Patologico, che da oltre dieci anni ha prodotto questa splendida realtà artistica, non potrà essere buttato via al vento, che si faccia il possibile per mantenerlo vivo.
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Photo: Commons.wikimedia